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ISTITUTO DON CALABRIA - COMUNITA’ SAN BENEDETTO - Verona

La Comunità di san Benedetto non è gestita direttamente da Centro Studi ma ne è socia.

Dal 1974 nasce ufficialmente la Comunità San Benedetto destinata all’accoglienza di molti ragazzi della città di Verona. Nell’ultimo trentennio la Comunità San Benedetto ha sviluppato molte tipologie di interventi di prevenzione del disagio diversificando i servizi.

La sede principale, a Verona, gestisce centri diurni e residenziali e attiva interventi educativi nel campo della riabilitazione di minori inseriti nel circuito penale, giovani, disabili e immigrati. E’ un punto di riferimento in Italia per i sevizi rivolti a minori e giovani, in particolare per gli interventi rivolti al contrasto della criminalità giovanile e alla riabilitazione di giovani autori di reato.

Negli ultimi anni ha sviluppato  un ufficio dedicato ai progetti nazionali ed internazionali implementando i contatti europei attraverso iniziative riguardanti la giustizia minorile, i minori stranieri, la giustizia riparativa e la mediazione penale.

Le fonti di finanziamento sono date da: Convenzioni ed accordi con Comuni ed enti pubblici (centri residenziali, servizi di tutela…); progetti di intervento in Italia a livello nazionale, regionale e locale; La Commissione Europea

Aree di intervento

Le attività della Comunità San Benedetto riguardano essenzialmente due Aree di intervento:

I)  Area della tutela minorile;

II) Area della progettazione-realizzazione di iniziative a carattere regionale,  nazionale ed internazionale.

 

I) ATTIVITA’ DI TIPO TUTELARE

Le attività di tipo tutelare si possono suddividere in quattro settori principali:

a) Servizi di accoglienza residenziali e diurni;

b) Servizi Tutela Minorile;

c) Interventi di educativa domiciliare;

d) Progetti di intervento specifici.

Altri interventi

  • Progetti di inserimento lavorativo: attivi dal 1998, utilizzano fondi di associazioni e fondazioni private (Rotary, API, altre) e si realizzano con interventi di accompagnamento e inserimento nei contesti di vita di adolescenti che manifestano comportamenti devianti
  • Progetto “SCO-LA”: dalla scolarizzazione al lavoro. Iniziato nel 1998, consiste in attività di recupero della scolarizzazione e formazione-inserimento lavorativo integrato di minori stranieri, attraverso percorsi brevi diretti all’inserimento nelle aziende. In convenzione con il comune di Verona e ampliato con attività di recupero culturale rivolto anche ai familiari dei minori interessati.
  • Sostegno educativo a minori Sinti: attività diurna di accompagnamento pedagogico ai minori Sinti che vivono nella zona di Legnago, orientata all’integrazione e alla socializzazione.
  • Attività di sostegno e auto-mutuo aiuto per famiglie e genitori stranieri in favore di uno sviluppo delle capacità genitoriali in situazione critiche e di disagio relazionale coi figli. Il progetto è in partership con il Comune di Verona e la Neuro-psichiatria infantile dell’ASL 20 del Veneto, finanziato con DGR 524 dalla Regione Veneto,.
  • Progetto “Titutelo – percorsi per la tutela e l’inclusione di minori di etnia rom e sinti”, Regione Veneto e Osservatorio Regionale per l’infanzia e l’adolescenza ASL 3 Bassano del Grappa.
Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Ottobre 2011 16:29