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Istituto Don Calabria – Napoli Casa di Napoli

Le attività:

a)    Un centro sociale per minori di accoglienza extrascolastica.

b)   Presenza nella casa circondariale “Poggio reale” di Napoli.

c)    Pastorale in 2 parrocchie.

 

a)    Il centro sociale per minori (da 8 a 18 anni) i è una realtà molto ricca che coinvolge un centinaio di ragazzini/e del quartiere San Lorenzo. Le attività che vi si svolge sono di accoglienza, animazione e di attività extrascolastica. Molti di questi minori hanno la madre o il padre in carcere. La quasi totalità dei ragazzini e ragazzine è destinata a trovare una collocazione all’interno delle attività illegali della città, molti di essi deviano già durante la scuola dell’obbligo.

Il Centro è divenuto oramai un luogo significativo e di riferimento per i giovani che trovano uno spazio di comprensione e di ascolto, oltre che di svago. In un primo momento le famiglie hanno interagito con l’istituto esclusivamente per portare e prendere i figli ma con l’andar del tempo si è costruita un avvicinamento naturale che ha fatto comprendere un mondo di disagi e sofferenze. Il gruppo, insieme al superiore della casa si sta interrogando come il “carisma” di Don Calabria possa rispondere.

Inoltre, i bisogni espressi dai giovani e dalle giovani, nonché la professionalità degli operatori hanno fatto emergere la necessità di lavorare anche su fronti diversi dalla Centro aperto elaborando un piano di sviluppo coerente.

Progetti che attualmente sono partiti:

  1. presenza di sportelli educativi con nostri educatori nelle scuole medie e superiori per prevenire la dispersione scolastica.
  1. proposte di laboratori artigianali, artistici e sportivi per le scuole
  1. sportello carcere: counseling e accompagnamento (Fondazione con il Sud)
  1. Convenzioni con l’Ufficio Scolastico Provinciale e la scuole medie (potenzialmente già disponibili) affinché alcuni minori possano frequentare il centro, in alternativa alla scuola media, acquisendo i crediti scolastici per accedere all’esame di terza media. Questo progetto potrebbe essere offerto a ragazzini con estremo disagio.
  1. Ottenere l’accreditamento alla formazione professionale
  1. Attivare percorsi di formazione artigianale.
  1. Ottenere l’accreditamento come servizi per il lavoro.
  1. Attivare uno sportello di accompagnamento al lavoro.
  1. Istituire in collaborazione con l’istruzione professionale dei corsi su qualifiche biennali artigianali. Questo strumento avrebbe lo scopo di mantenere l’aggancio con i giovani nel momento più a rischio di allontanamento dalla legalità.

Progetti programmati a breve termine:

Progetti programmati a medio termine:

 

b)   L’attività di cappellania all’interno del carcere di Poggioreale oramai è divenuta una istituzione, il cappellano dell’Opera è don Gianni De Ronchi. Inoltre abbiamo un’intensa attività di accoglienza, ascolto e orientamento realizzata da un nostro operatore all’interno della struttura carceraria.

c)    La Congregazione gestisce 2 Parrocchie: Santa Maria di tutti i Santi; Sant’Anna Capuana. Le attività pastorali sono importantissime e si integrano spontaneamente con le altre attività divenendo spesso catalizzanti per la soluzione di casi difficili e complessi.

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Ottobre 2011 16:37